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Dove non tace
il grido delle armi

· Lettera della Congregazione per le Chiese orientali in occasione dell’annuale colletta per la Terra santa ·

“Attualmente sono milioni gli sfollati che fuggono dalla Siria e dall’Iraq, dove il grido delle armi non tace e la via del dialogo e della concordia pare completamente smarrita, mentre sembra prevalere l’odio insensato di chi uccide e la disperazione disarmante di chi ha perso tutto ed è stato sradicato dalla terra dei propri padri”.

E' quanto scrivono il cardinale Leonardo Sandri e l’arcivescovo Cyril Vasil’, rispettivamente prefetto e segretario della Congregazione per le Chiese orientali, nella lettera inviata lo scorso 18 febbraio ai vescovi di tutto il mondo in occasione dell’annuale colletta per la Terra santa. “Se i cristiani di Terra santa sono esortati a resistere per quanto possibile a ogni tentazione di fuga – si legge nel testo – ai fedeli in tutto il mondo si chiede di prendere a cuore la loro vicenda. Essa coinvolge fratelli appartenenti alle diverse confessioni, in quell’ecumenismo del sangue che concorre al trionfo dell’unità”. La colletta – spiega il dicastero – è regolata da specifiche disposizioni pontificie che ne stabiliscono l’assegnazione alla Custodia francescana per prima, la quale è incaricata del mantenimento dei santuari sorti sui luoghi santi e delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali, che consentono la vita delle parrocchie e dei più diversi organismi ecclesiali attorno a essi, affinché comunità vive e operanti ne siano la più evangelica salvaguardia.

Il rapporto sommario 2014

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