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Collera turca

· Il premier duramente contestato dai familiari dei minatori coinvolti nella sciagura di Soma ·

Il ritrovamento, ieri sera, di altri cadaveri ha fatto salire a 282 il numero delle vittime accertate della sciagura avvenuta martedì nella miniera di Soma, a centoventi chilometri da Smirne. Ma il bilancio è destinato ad aggravarsi. Sono infatti pressoché nulle le possibilità di trovare vivi gli oltre 120 minatori rimasti intrappolati all’interno della miniera di carbone dopo la potente esplosione, provocata da un corto circuito. La situazione è molto tesa. Il primo ministro, Recep Tayyip Erdoğan, arrivato nel pomeriggio di ieri a Soma, è stato pesantemente contestato. Decine di parenti delle vittime lo hanno infatti accolto con urla e fischi, chiedendone le immediate dimissioni. La vettura sulla quale viaggiava è stata presa a calci e pugni dalla folla inferocita. Ma la collera per quanto successo a Soma è esplosa in molte città del Paese. Manifestazioni di protesta e violenti scontri con la polizia si sono registrati ad Ankara e a Istanbul

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20 agosto 2019

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