Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Collegialità e missione

· Messaggio papale all’incontro tra la Congregazione per la dottrina della fede e gli episcopati europei ·

Affrontare collegialmente alcune difficoltà dottrinali e pastorali per suscitare nei fedeli un nuovo slancio missionario. È questo l’obiettivo indicato da Papa Francesco ai partecipanti all’incontro tra i superiori della Congregazione per la dottrina della fede e i presidenti delle commissioni dottrinali delle Conferenze episcopali europee, apertosi martedì 13 gennaio a Esztergom, in Ungheria. Di seguito il testo del messaggio inviato dal Pontefice e letto in apertura dei lavori.

Cari Fratelli nell’Episcopato,

in occasione dell’incontro dei Presidenti delle Commissioni Dottrinali delle Conferenze Episcopali europee con la Congregazione per la Dottrina della Fede a Esztergom, nel cuore religioso dell’Ungheria, tra il 13 e il 15 gennaio 2015, vorrei trasmettervi un mio cordiale saluto.

Ringrazio il Cardinale Gerhard Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, per questa opportuna iniziativa, che mira a valorizzare gli Episcopati locali, e in particolare le Commissioni Dottrinali, nella loro responsabilità per l’unità e l’integrità della fede nonché per la sua trasmissione alle giovani generazioni. Come ho scritto nell’Esortazione Apostolica Evangelii gaudium , riprendendo l’insegnamento della Costituzione dogmatica Lumen gentium del Concilio Vaticano II, «le Conferenze Episcopali possono portare un molteplice e fecondo contributo, acciocché il senso di collegialità si realizzi concretamente» (n. 33). Auspico che il vostro incontro contribuisca ad affrontare collegialmente alcune difficoltà dottrinali e pastorali che si pongono oggi nel continente europeo, con lo scopo di suscitare nei fedeli un nuovo slancio missionario e una maggiore apertura alla dimensione trascendente della vita, senza la quale l’Europa rischia di perdere quello “spirito umanistico” che pure ama e difende (cfr. Discorso al Parlamento Europeo, 25 novembre 2014).

Nell’affidare i vostri lavori all’intercessione materna della Vergine Maria, modello di ogni credente, vi benedico di cuore.

Dal Vaticano, 9 gennaio 2015.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

12 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE