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Collegialità e dottrina

· Incontro a Esztergom dei rappresentanti di ventisei commissioni episcopali ·

In seguito alla costituzione delle conferenze episcopali dopo il concilio Vaticano II, con l’istruzione del 23 febbraio 1967 la Congregazione per la dottrina della fede chiedeva a dette conferenze di istituire al loro interno, nella misura del possibile, una commissione dottrinale.

Tale commissione costituisce un organo consultivo di aiuto alle conferenze episcopali e ai singoli vescovi nella loro sollecitudine per la promozione e la custodia della dottrina. Sembra evidente l’utilità di una commissione di questo genere per sostenere l’esercizio collegiale della responsabilità, propria dei vescovi in quanto maestri della fede, in un tempo di cambiamenti rapidi e di una complessità crescente delle problematiche. Pare altresì chiara una certa connaturalità fra il compito delle commissioni dottrinali a livello degli episcopati locali e la missione specifica della Congregazione per la dottrina della fede a livello della Chiesa universale, per quanto riguarda le loro finalità.

In tal senso si capisce perché l’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, il cardinale Joseph Ratzinger, abbia preso l’iniziativa di organizzare regolarmente degli incontri a livello continentale con i presidenti o i rappresentanti delle commissioni dottrinali. Egli ha presieduto personalmente gli incontri svoltisi a Bogotá (1984), a Kinshasa (1987), a Vienna (1989), a Hong Kong (1993), a Guadalajara (1996) e a San Francisco (1999). Sotto la presidenza del cardinale William Joseph Levada si è svolto un secondo incontro in Africa, a Dar es Salaam (2009).

L’ultimo, in ordine di tempo, di questi meeting, il secondo a livello europeo, si è svolto dal 13 al 15 gennaio 2015 presso il Centro Sant’Adalberto a Esztergom, nel cuore religioso della terra magiara, organizzato in collaborazione con il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest e primate di Ungheria. Senza contare i rappresentanti della congregazione, erano presenti trentatré fra cardinali, arcivescovi, vescovi e sacerdoti per un insieme di ventisei conferenze episcopali. Inviando un messaggio ai partecipanti, Papa Francesco ha parlato di una «opportuna iniziativa» per valorizzare gli episcopati locali nella loro responsabilità per l’unità e l’integrità della fede, auspicando che l’incontro contribuisse «ad affrontare collegialmente alcune difficoltà dottrinali e pastorali che si pongono oggi nel continente europeo».

di Luis F. Ladaria Ferrer
Arcivescovo segretario della Congregazione per la dottrina della fede

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