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Col fiato sospeso

· L’Eurogruppo si riunisce per preparare l’accordo definitivo sul salvataggio greco ·

Atene, 24. Riparte oggi il negoziato sulla Grecia: questa sera si riunirà a Bruxelles l’Eurogruppo (il summit dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’eurozona) per valutare l’ultima proposta di Atene. 

La bandiera europea e quella greca sventolano in piazza Syntagma ad Atene (Reuters)

Poche ore prima il premier greco, Alexis Tsipras, incontrerà il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente della Bce, Mario Draghi, e il direttore generale dell’Fmi (Fondo monetario internazionale), Christine Lagarde. Domani e venerdì sarà invece la volta del Consiglio Ue (il vertice dei capi di Stato e di Governo dei ventotto) che dovranno dare il via libera all’eventuale intesa.

Stando alle ultime dichiarazioni dei leader, l’accordo sembra a portata di mano, anche se restano alcune resistenze e problemi. I creditori internazionali — ha dichiarato Tsipras questa mattina — «rifiutano la proposta di riforme di Atene e non vogliono un accordo». Tsipras si è detto scettico, parlando di uno «strano atteggiamento dei creditori: o non vogliono un accordo o servono interessi specifici». Finora è l’Fmi ad avere la posizione più dura nel negoziato sulla crisi greca, e all’incontro di ieri mattina — una riunione di esperti per discutere gli ultimi dettagli del piano greco — ha inviato un tecnico senza mandato negoziale. Cosa che — sottolinea la stampa internazionale — potrebbe ritardare l’esame del piano.

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18 ottobre 2019

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