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Come una piccola carezza

· Nella cappella Sistina il Papa incontra centocinquanta senzatetto ·

Incontro a sorpresa per i centocinquanta senzatetto invitati dall’Elemosineria apostolica a visitare i Musei vaticani giovedì pomeriggio, 26 marzo.

Verso le 17, appena giunti nella cappella Sistina al termine del percorso iniziato intorno alle 15.15 dall’ingresso del Petriano, i clochard hanno ricevuto la visita di Papa Francesco.

Incredulità ed emozione sui loro volti, mentre il Pontefice, dopo aver stretto la mano ad alcuni dei presenti, ha preso la parola per dare il benvenuto ai suoi ospiti. «È una piccola carezza — ha detto parlando della visita — perché questa è la casa di tutti, è casa vostra. Le porte sono sempre aperte per tutti».

Il Pontefice ha poi ringraziato il suo elemosiniere, l’arcivescovo Konrad Krajewski — che accompagnava il gruppo insieme al capo ufficio dell’Elemosineria apostolica, monsignor Diego Giovanni Ravelli — e rivolgendosi ai senzatetto ha assicurato: «Vi ama tanto». Quindi il «grazie per la vostra testimonianza di pazienza» e la richiesta di pregare per lui: «Ho bisogno della preghiera di persone come voi» ha detto.

Al termine la benedizione: «Il Signore vi custodisca, vi aiuti nel cammino della vita e vi faccia sentire il suo amore tenero di Padre».

Prima di congedarsi Papa Francesco ha salutato i presenti uno a uno, intrattenendosi con loro per oltre venti minuti.

Dopo l’incontro con il Pontefice, a conclusione della visita guidata alla cappella Sistina, i centocinquanta clochard hanno raggiunto intorno alle 18 il posto di ristoro all’interno dei Musei, dove hanno consumato la cena.

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21 marzo 2019

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