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Clinton in attesa
dell’endorsement di Obama

· Chiuse le primarie la corsa alla Casa Bianca attende le convention di luglio ·

Obama si congratula con Clinton per la nomination ormai ottenuta nei numeri e ringrazia Sanders. E con la nomination democratica ormai acquisita già si delinea la sfida per la Casa Bianca tra Clinton e Trump. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha chiamato Hillary Clinton e Bernie Sanders, congratulandosi con il suo ex segretario di Stato per aver ottenuto i delegati necessari per la nomination democratica e ha ringraziato il senatore del Vermont «per aver galvanizzato milioni di americani» con il suo impegno contro le diseguaglianze.

Il candidato dei democratici Hillary Clinton (Afp)

E la Casa Bianca fa sapere che, «su richiesta di Sanders», il presidente e il senatore si incontreranno giovedì prossimo a Washington «per proseguire la discussione sulle importanti questioni in gioco in questa elezione». Gli analisti sottolineano che dunque dopo l’incontro di giovedì arriverà l’atteso endorsement di Obama per Clinton. Intanto il presidente uscente ha definito «storica» la campagna elettorale di Clinton che, a suo dire, è il proseguimento della sua «battaglia di una vita a favore delle famiglie della classe media». Guardando ai risultati, Bernie Sanders ha vinto le primarie in Montana, portando così a due il numero delle vittorie, dopo quella del North Dakota, nell’ultimo super tuesday delle primarie democratiche. Hillary Clinton, che ha vinto in New Jersey, New Mexico e South Dakota, e anche in California, smentendo i sondaggi che davano un testa a testa, ha raggiunto un consistente vantaggio.

Secondo le stime dell’emittente televisiva Cnn, Clinton ha ottenuto 246 delegati contro i 165 di Sanders. In questo modo la ex first lady arriva a 2058 delegati eletti, mentre il senatore è a 1690. A questi vanno aggiunti i 572 super delegati con i quali Clinton supera la soglia di 2383 che garantisce la nomination. Sanders ha il sostegno solo di 47 super delegati.

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