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Ciò che ci unisce

· ​I vespri anglicani celebrati per la prima volta nella basilica di San Pietro ·

Un momento storico. Così l’arcivescovo Arthur Roche, segretario della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, e l’arcivescovo David Moxon, direttore del Centro anglicano di Roma, hanno definito la celebrazione dei vespri secondo il Book of Common Prayer della Chiesa di Inghilterra, che per la prima volta si è tenuta, lunedì 13 marzo, nella basilica vaticana.

All’altare della cattedra, nel luogo dove san Gregorio Magno, l’apostolus Anglorum, fu consacrato vescovo, si è svolta la preghiera serale presieduta dall’arcivescovo Moxon con l’accompagnamento del coro del Merton College di Oxford. Significativa la scelta della data, legata all’antica memoria liturgica di san Gregorio (12 marzo), ma anche al quarto anniversario dell’elezione di Papa Francesco. Segno eloquente, quello della preghiera comune, del cammino ecumenico che impegna cattolici e anglicani e che ha recentemente registrato un’altra tappa storica con la visita del Pontefice alla comunità anglicana di Roma nella chiesa di All Saints.

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23 marzo 2019

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