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Alle origini della Ostpolitik

· Cinquant’anni fa, il 15 settembre 1964, l’accordo tra Santa Sede e Governo ungherese ·

Il 15 settembre del 1964 fu firmato a Budapest un documento tra Santa Sede e Governo ungherese, il primo di una serie di accordi tra il Vaticano e i regimi comunisti dell’Est: è la data di nascita della cosiddetta Ostpolitik. 

Paolo VI riceve János Kádár, primo segretario del Comitato centrale del Partito socialista ungherese dei lavoratori (9 giugno 1977)

A questo tema — uno dei più dibattuti della storiografia contemporanea: era un modus non moriendi che non lasciava alternative o è stato un errore che ha permesso ai regimi totalitari di accreditarsi in ambito internazionale? — l’Accademia d’Ungheria a Roma dedicherà due giornate di approfondimento. Il 25 settembre verrà proiettato il film documentario di Gilberto Martinelli Il portone di piombo sui quindici anni vissuti dal primate d’Ungheria, il cardinale József Mindszenty, come rifugiato nella legazione statunitense di Budapest. venrdì 26 l’Istituto Balassi ospiterà il convegno internazionale «Pastoral Responsability and/or Evangelical Witness. The Vatican “Ostpolitik” during Pius XII, John XXIII and Paul VI: Historiographical Status quo and New Perspectives». Tra gli organizzatori del convegno, oltre all’Accademia d’Ungheria, il Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese di Roma, l’Università Europea di Roma e la Comenius University di Bratislava.

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23 luglio 2019

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