Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Cinquant’anni di dialogo con le religioni

· Voce e valore di Pentecoste ·

«Vi daremo un annuncio a questo proposito, affinché esso abbia voce e valore di Pentecoste; ed è questo: come tempo fa annunciammo, Noi istituiremo, e proprio in questi giorni, qui a Roma il “Segretariato per i non-Cristiani”, organo che avrà funzioni ben diverse, ma analoga struttura a quello per i Cristiani separati (...). Nessun pellegrino, per lontano che sia, religiosamente e geograficamente, il Paese donde viene, sarà più del tutto forestiero in questa Roma, fedele ancor oggi al programma storico che la fede cattolica le conserva di “patria communis”» (Paolo VI, omelia nella domenica di Pentecoste, 17 maggio 1964).

La prima pagina dell’Osservatore Romano del 18-19 maggio 1964 nella quale si annuncia l’istituzione di un Segretariato per i non cristiani

Così, cinquant’anni fa, Papa Paolo VI preannunciava l’istituzione del Segretariato per i non-Cristiani, oggi Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, e nella lettera apostolica Progrediente concilio, il 19 maggio seguente, affidava al nascente Segretariato il compito «di rivolgere la sua salutare attenzione a quanti sono privi della religione cristiana, ed ai quali pure sembrano fare riferimento le parole del Signore: “Ed ho altre pecore che non sono di questo ovile: anche queste io devo condurre” (Giovanni, 10, 16)». In questi cinquant’anni sono state numerosissime le occasioni di dialogo sincero, di collaborazione, di ricerca di strade comuni per rispondere alle necessità di questo mondo. Sono tante le persone di altre religioni che abbiamo incontrato lungo questo cammino e che ne hanno condiviso con noi un tratto.

Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, ponendosi al servizio delle Chiese locali, soprattutto in collaborazione con le conferenze episcopali, ha progressivamente maturato la riflessione sul significato e sulle modalità dell’incontro con persone di altre tradizioni religiose. 

Jean-Louis Tauran
Cardinale presidente del Pontificio
Consiglio per il Dialogo Interreligioso

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE