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Cieca ferocia

· In attentati suicidi Boko Haram uccide oltre trenta persone in due città nigeriane ·

Giornata di ordinaria violenza quella vissuta ieri dalla Nigeria, ancora nella morsa del terrorismo di Boko Haram. A distanza di poche ore due attentati hanno ucciso più di trenta persone. Il primo attacco ha colpito il nord-est del Paese, regione flagellata da anni dai jihadisti. 

Secondo quanto scrive la Bbc on-line, che cita testimoni, due attentatori suicidi hanno azionato le loro cariche esplosive in una stazione degli autobus nella città di Biu, uccidendo almeno quindici persone. Solo uno dei due attentatori è morto. Nessuno ha rivendicato l’attentato, ma sono pochi quelli che dubitano dell’influenza di Boko Haram. Altre due esplosioni hanno colpito, a distanza di poche ore, anche la città di Jos, uccidendo 17 persone. Colpite l’università e una stazione degli autobus.

L’allerta attentati resta alta anche in Niger, più volte colpito da Boko Haram nelle scorse settimane. Il Parlamento ha deciso ieri di prolungare di tre mesi lo stato di emergenza nella regione di Diffa, nel sud-est del Paese. Intanto, il generale nigeriano Kenneth Minima ha annunciato ieri che l’esercito ha ripreso il controllo della città di Baga, vicino al Lago Ciad, caduta nelle mani dei miliziani di Boko Haram nel gennaio scorso.

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07 dicembre 2019

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