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Cibo per la mente

· La Santa Sede all’Expo di Milano ·

La vigilia di Natale del 1949, una composizione del celebre musicista francese Charles Gounod (1818-1893), indicata come Inno e marcia Pontificale e offerta l’11 aprile 1869 a Pio IX per il suo giubileo sacerdotale, fu eseguita al cospetto di Pio XII. 

La musica, alla quale era già adattato un testo latino, era stata munita, con l’occasione, di un testo italiano: sia per la parte dell’inno, sia per la parte della marcia. Pio XII dev’essere stato molto soddisfatto per l’esecuzione, tanto che il primo gennaio 1950 un decreto papale rendeva l’inno ufficiale. Lo scrive Pierangelo Sequeri aggiungendo di confidare che anche il Papa Francesco potrà essere soddisfatto dell’esecuzione dell’inno pontificio che ha inaugurato il National Day della Santa Sede all’Expo di Milano. Mi azzardo a pensare, anzi, che potrà essere motivo di speciale compiacimento, per lui, il fatto che l’esecuzione sia stata presentata dall’Orchestra sinfonica esagramma, in una versione sinfonico-orchestrale (senza il coro) concepita proprio per questo evento. Il valore aggiunto che Esagramma porta all’evento di presentazione del padiglione della Santa Sede, in effetti, consiste proprio nella particolare configurazione di questa orchestra, formata dall’integrazione di bambini e ragazzi musicisti, con diverse problematiche sul fronte psichico e mentale, con altrettanti orchestrali professionisti, molti dei quali sono anche educatori specializzati.

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12 dicembre 2019

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