Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Chiesa povera

· In un libro del cardinale Müller ·

Una sfida per la fede

Un incontro all’insegna della musica quello che si è svolto il 25 febbraio nella Sala San Pio x di via della Conciliazione a Roma, per presentare il volume Povera per i poveri. La missione della Chiesa del cardinale Gerhard Ludwig Müller (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2014, pagine 312, euro 20): dalle metafore sinfoniche dell’arcivescovo di Tegucigalpa, il cardinale Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, all’intervento del teologo Josef Sayer che ha sottolineato fischiettando (non metaforicamente) l’effetto collaterale più immediato dell’amicizia con Dio: la letizia. Un libro (di cui il nostro giornale ha anticipato, il 20 febbraio, la prefazione di Papa Francesco e un brano del cardinale) che raccoglie testi di Müller accanto a interventi firmati da Gustavo Gutiérrez Merino — sacerdote e teologo peruviano, autore del libro Teología de la Liberación (1971) che nel corso degli anni è diventato il marchio di fabbrica di un intero movimento teologico — e Josef Sayer.

Tutto nasce da un gioco di sguardi tra la creatura e il suo Creatore, uno scambio generatore di vita e di bellezza che da verticale si fa orizzontale: «quanto più l’uomo — si legge nella quarta di copertina di Povera per i poveri — guarda a Dio e si lascia guardare da lui, tanto più diviene capace di guardare con familiarità sino all’amore chi gli sta accanto, il quale da estraneo diviene “prossimo” (...). Un amore che tende a dilatare le dimensioni del cuore umano secondo le dimensioni del cuore di Dio».

L’amicizia dell’attuale prefetto della Congregazione per la dottrina della fede con Gustavo Gutiérrez non è una scoperta dell’ultim’ora, ma viene da lontano; sia Rodríguez Maradiaga che Müller e Gutiérrez hanno frequentato spesso l’università cattolica del Perú (i primi due sono laureati honoris causa, il terzo ne è professore). Vale la pena quindi, come ha consigliato il moderatore dell’incontro, il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, iniziare a leggere il libro dalla fine, partendo proprio dal testo di Josef Sayer, «Povertà: la sfida della fede», per inquadrare storicamente un dialogo iniziato alla fine degli anni Ottanta e mai concluso.

Al termine dell’incontro, Müller ha ricevuto in dono un poncho e ha ricordato le origini umili della sua famiglia (suo padre era un operaio della Opel), come anche l’attenzione alla dottrina sociale della Chiesa respirata a Magonza negli anni della sua giovinezza, grazie agli scritti del vescovo Wilhelm Emmanuel von Ketteler.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE