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Chiesa e diritti umani

· ​Riconoscimento per il Peace Team di Guwahati ·

Il Peace Team di Guwahati, guidato dall’arcivescovo emerito Thomas Menamparampil, diventa un modello internazionale: il suo approccio e le modalità di intervento nella risoluzione di conflitti a livello locale sono stati infatti assunti come criteri paradigmatici dalla Berghof Foundation, organizzazione indipendente con sede a Berlino, che li riproporrà nei contesti di conflitto in tutto il mondo. La fondazione — riferisce l’agenzia Fides — ha compiuto missioni sul campo e analizzato a fondo, per oltre cinque anni, l’operato del Peace Team che, nel nord-est dell’India, è riuscito a mediare con successo in numerosi casi di contese etniche, tribali, religiose, politiche e sociali.

La “squadra della pace” è attiva da oltre due decenni a Guwahati, nello Stato di Assam. Monsignor Menamparampil ne è stato il fondatore e ne è tuttora l’animatore. «Non diamo mai la colpa a nessuno — sottolinea il presule descrivendo le modalità prescelte nell’opera di mediazione — e non importano gli errori compiuti dalle persone.

«La via della pace — conclude l’arcivescovo emerito — è lunga e tortuosa, ma il credente mantiene sempre la speranza e non si arrende mai. Egli cerca di trarre linfa dal piccolo deposito di amore per la pace che si trova nel cuore di ogni uomo e di farlo crescere. Poi arriva la pace come un miracolo».

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17 ottobre 2018

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