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Accordo
tra il governo di Bogotá e l’Eln

Alla vigilia della visita di Papa Francesco in Colombia, che inizierà domani nella capitale, il governo di Bogotá e i guerriglieri dell’Esercito nazionale di liberazione (Eln) hanno firmato a Quito un cessate il fuoco bilaterale della durata di 102 giorni. La tregua, che comincerà dal primo ottobre e si concluderà il 12 gennaio 2018, è stata annunciata dal presidente colombiano Juan Manuel Santos. 

Una sessione dei colloqui  di pace per la Colombia a febbraio 2017 (Ap)

Le parti si sono riservate la possibilità di prorogare ulteriormente la sospensione delle ostilità in base ai risultati che questa sarà in grado di portare nel processo di riconciliazione. I primi passi ufficiali nei negoziati tra il governo e l’Eln sono stati fatti proprio in Ecuador nel mese di febbraio, anche se finora avevano portato a pochi progressi. L’Eln ha continuato a rapire persone e perpetrare attacchi alle infrastrutture e queste azioni hanno portato a escludere finora la possibilità di un accordo complessivo. Il negoziato ufficiale è stato preceduto da contatti riservati negli ultimi tre anni, ma nel tempo si sono registrate diverse sospensioni. In particolare un motivo di forte attrito è stato il rifiuto dei guerriglieri di rilasciare l’ostaggio più noto nelle loro mani, l’ex parlamentare Odín Sánchez, liberato poi in cambio di due dirigenti della formazione guerrigliera. L’intesa appena siglata potrebbe segnare l’inizio di un nuovo percorso in uno scontro che rappresenta un’eredità della guerra fredda. Dagli anni sessanta del secolo passato la Colombia, terza economia del continente, è funestata dalla guerra tra lo stato, gruppi rivoluzionari di estrema sinistra, bande paramilitari di destra e cartelli della droga.

Secondo Santos questo è un «momento unico» nella storia del paese. «Il Papa arriva mentre si sta voltando pagina su un conflitto assurdo per affrontare il futuro con entusiasmo», ha sottolineato il capo di stato in riferimento all’accordo di pace che il suo governo ha firmato nel novembre 2016 con le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc). Santos ha fatto inoltre notare come il governo e l’Eln abbiano deciso di siglare il cessate il fuoco esattamente cinque anni dopo l’annuncio dell’inizio del processo di pace con le Farc, per il quale il presidente colombiano è stato insignito del premio Nobel per la Pace nel 2016.

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