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Centroafricani
in cerca di pace

· Aperti i negoziati del Forum di Bangui ·

Una ragionevole speranza accompagna i lavori del Forum di Bangui, il negoziato generale di pace, apertosi ieri, tra le fazioni della Repubblica centroafricana protagoniste da oltre due anni del conflitto civile. 

Per la prima volta da molte settimane, nella capitale centroafricana si registra calma ovunque, compresi i quartieri che sono a lungo stati punti caldi degli scontri. In tranquillità è avvenuto anche l’arrivo dei primi delegati (complessivamente è prevista la presenza di 585 persone, che si riuniranno fino all’11 maggio), provenienti da tutto il Paese, rappresentanti di diverse fazioni armate, partiti politici e confessioni religiose. Oltre alla presidente di transizione, Catherine Samba-Panza, sono attesi anche gli ambasciatori centroafricani all’estero, mentre l’unico capo di Stato straniero presente sarà il congolese Denis Sassou-Nguesso, che guida la mediazione africana. Obiettivi del Forum sono raggiungere una piena riconciliazione nazionale e dare reale attuazione all’accordo di cessate il fuoco firmato il mese scorso a Nairobi. Tra i motivi che inducono gli osservatori all’ottimismo c’è proprio l’accettazione di tale accordo e l’impegno formale a sostenere la transizione nel Paese promossa dalla comunità internazionale assunto sia da dall’ex presidente François Bozizé sia di Michel Djotodia.

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20 settembre 2019

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