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Cento anni
e non sentirli

· La realtà multiforme delle vocazioni femminili negli Stati Uniti ·

Le religiose negli Stati Uniti sono poco meno di cinquantamila, lo stesso numero di un secolo fa. È quanto emerge da uno studio realizzato dal Cushwa Center for the Study of American Catholicism dell’Università di Notre Dame. Si tratta di un dato che suscita articolate riflessioni sulla realtà della vita consacrata nel Paese nordamericano.

Uno sguardo più approfondito delle statistiche rileva infatti alcune differenze significative tra i primi del Novecento e i tempi odierni ma mostra anche che la Chiesa della metà del ventesimo secolo, una stagione particolarmente felice per quanto riguarda le vocazioni, è stata tuttavia solo una momento purtroppo limitato. Una considerazione che spinge perciò a considerare in modo più positivo i numeri di oggi. «Contrariamente alle ipotesi diffuse — ha spiegato Kathleen Sprows Cummings, direttrice del Cushwa Center for the Study of American Catholicism — i conventi affollati traboccanti di novizie della metà del ventesimo secolo rappresentano un’anomalia nella storia della vita religiosa femminile degli Stati Uniti, piuttosto che uno standard a cui le sorelle potrebbero o dovrebbero tornare».

Sprows Cummings è l’autrice del rapporto, intitolato “Understanding u.s. Sisters Today” e commissionato da Fadica, una rete di oltre 50 fondazioni e donatori privati la cui attività è orientata alle diverse esigenze della Chiesa cattolica. Essenzialmente, la relazione delinea “Dieci chiavi di lettura per conoscere oggi le suore negli Stati Uniti”. Alexia Kelley, presidente di Fadica, ha sottolineato che la ricerca è stata ispirata da un gruppo di lavoro composto da membri particolarmente impegnati nel sostegno alle suore cattoliche. Kelley ha auspicato che il rapporto possa rivelarsi una risorsa utile per i finanziatori che volessero rendersi utili e per altre persone di buona volontà che si vogliono impegnare per mantenere la Chiesa sempre vitale e che, in questa prospettiva «vedono le suore come fondamentali». Il confronto con il passato, si legge nel rapporto, dovrebbe dissipare il “pessimismo eccessivo” che spesso accompagna il dibattito sul futuro della vita religiosa, che tende a concentrarsi sul fatto che il numero delle suore americane è diminuito del 72,5 per cento negli ultimi 50 anni. Il numero delle religiose è sceso da un massimo di 181.421 nel 1965, a quasi 50.000 di oggi, e solo il 9 per cento ha un’età inferiore ai 60 anni. Sempre secondo la ricerca, molte donne cattoliche negli Stati Uniti sono ancora attratte dalla vita religiosa. Attualmente, ci sono poco più di 1200 donne in formazione, tra queste ve ne sono 150 nei monasteri contemplativi e circa 1050 si stanno preparando a diventare suore

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24 novembre 2017

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