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Centinaia di migranti soccorsi nel Mediterraneo

· Visita del presidente Mattarella a Malta ·

A meno di ventiquattro ore dall’accordo europeo sulla ridistribuzione dei migranti nei Paesi membri, non accennano a diminuire gli sbarchi sulle coste italiane.

Migranti appena sbarcati a Palermo (Ap)

Questa mattina sono arrivati nel porto di Palermo 370 migranti salvati al largo delle coste libiche. Sono 75 donne (13 in gravidanza), 280 uomini, 15 minori accompagnati e nove non accompagnati. Le provenienze sono in gran parte africane, ma anche mediorientali: Nigeria, Ghana, Sudan, Eritrea, Liberia, Senegal, Bangladesh, Somalia, Marocco, Siria, Libia, Etiopia e Pakistan. I migranti sono stati accolti dalla task force organizzata dalla prefettura che vede impegnati i volontari della Caritas e della Croce Rossa, personale sanitario e delle forze dell’ordine. Quello di Palermo è però soltanto l’ultimo di una lunga serie di sbarchi avvenuti negli ultimi giorni. E intanto, oggi l’immigrazione è il nodo centrale della visita del presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, a La Valletta, nella sua prima visita ufficiale a Malta. Mattarella ha incontrato il presidente maltese, Marie Louise Coleiro Preca, e il primo ministro, Joseph Muscat. «La decisione dell’Unione di distribuire, seppur su base volontaria, le quote di immigranti è un primo passo importante per la condivisione di un problema che non è solo dell’Italia o di Malta ma di tutta l’Europa» ha detto il capo dello Stato.

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22 ottobre 2019

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