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Centinaia di bambini
allo stremo nel Ghouta orientale

· Aumentata di cinque volte in pochi mesi l’incidenza della malnutrizione ·

 Sempre più gravi le notizie che provengono dal Ghouta orientale, nei pressi della capitale siriana, Damasco, una zona colpita a più riprese dalla massiccia offensiva aerea delle forze governative.

Un bambino ferito viene curato in un ospedale di Douma (Epa)

A causa delle violenze sempre più cruente, decine di persone, soprattutto bambini, sono morte e molte altre sono rimaste ferite. «E i combattimenti non accennano a diminuire», afferma in un comunicato l’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

Nella nota, l’agenzia dell’Onu precisa che nelle zone sottoposte ai continui e incessanti bombardamenti centinaia di bambini hanno urgente bisogno di aiuto medico. Quattro anni di assedio hanno portato al collasso i servizi sanitari e altri servizi di base fondamentali per la sopravvivenza e la crescita dei bambini. «E negli ultimi mesi, la malnutrizione è aumentata di cinque volte» si legge nel comunicato dell’Unicef. «Per i bambini che restano intrappolati in Siria sotto assedio e sotto violenze incontrollate, la vita è diventata un incubo. Stanno lottando per sopravvivere» prosegue il documento. L’Unicef ha chiesto l’immediata cessazione delle ostilità nella zona.

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18 marzo 2019

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