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In castro poenitentiae

· Il saggio ·

Pur uscito molti anni fa In castro poenitentiae. Santità e società femminile nell’Italia medievale di Anna Benvenuti (Herder, 1990) rimane, insieme ad altri saggi scritti dalla medievista italiana, il punto di riferimento principale per chi voglia informarsi sulla vita delle eremite cittadine che popolavano i borghi abitati nel Medioevo. A partire dal XIII secolo si assistette infatti al fiorire di un nuovo tipo di recluse urbane, viventi sia sole che con poche compagne nel cuore della città o nei sobborghi, murate in cellette o lungo le mura stesse delle città. I fedeli offrivano loro sostentamento, il vescovo e il clero i sacramenti e la cura spirituale. La loro presenza divenne una caratteristica peculiare delle città italiane medievali, e questa tipologia, frequente nelle raccolte agiografiche, testimonia una spontaneità creativa della religiosità femminile che non fu più eguagliata nei secoli successivi. Le recluse davano consigli spirituali a chi si avvicinava loro e, negli auspici della città, allontanavano i pericoli con le loro preghiere dalle cellette spesso di confine fra l’abitato e i campi. (@LuceScaraffia)

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11 dicembre 2019

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