Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Capofamiglie in Sri Lanka

Il villaggio di Valipunam, trecentoventidue chilometri a nord di Colombo, capitale dello Sri Lanka, si trova in uno degli angoli più remoti della ex zona di guerra del Paese: le strade sterrate sono impossibili da attraversare, non c’è illuminazione, i collegamenti telefonici sono frammentari. Se tutti hanno paura di vivere da soli nelle loro abitazioni, la situazione è particolarmente grave per le famiglie guidate da madri sole. Secondo le agenzie umanitarie presenti nella regione, nella provincia settentrionale del Paese devastato dalla guerra, sono tra quaranta e cinquantacinquemila le donne capofamiglia che lottano per sopravvivere. In base ai dati del Durable Solutions Promotion Group, coalizione di organizzazioni e agenzie internazionali di volontari, i figli di queste donne sono i più vulnerabili agli abusi sessuali. Alcune di queste famiglie riescono a farcela grazie agli aiuti umanitari, ma sono migliaia quelle che, non ricevendo alcun tipo di assistenza, sono crollate.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE