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Caos in Egitto

· L’esercito pronto a intervenire mentre Mursi rifiuta di farsi da parte ·

Secidici morti e duecento feriti negli scontri tra sostenitori e oppositori del presidente

Il ministro della Difesa e capo delle forze armate egiziane, Abdel Fattah El Sissi, si è riunito oggi con i comandanti militari al ministero della Difesa. Lo riferiscono fonti qualificate. La sicurezza è stata rafforzata sulle strade che portano all’aeroporto del Cairo. Secondo fonti dello scalo egiziano è aumentato il numero di agenti ai check point che sono stati allestiti lungo il percorso dal centro città. Abdel Fattah El Sissi ha poi avuto un colloquio con il capo dell’opposizione Mohamed ElBaradei. Nel pomeriggio scade l’ultimatum posto dai militari al presidente egiziano, Mohammed Mursi, perché trovi una risposta «alle richieste del popolo». Ma nonostante le proteste oceaniche — una nuova manifestazione è stata convocata nel pomeriggio dall’opposizione  — e l’ultimatum dell’esercito, Mursi non ha intenzione di dimettersi. In un discorso trasmesso nella tarda notte ha ricordato che è stato liberamente eletto per guidare il Paese, che intende restare al suo posto e ha giurato di proteggere la presidenza con la sua vita.

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20 ottobre 2019

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