Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Cammino che non finisce

· ​La chiusura del giubileo della misericordia in una Bangui ancora segnata dalla violenza ·

Con l’intensificazione delle violenze negli ultimi mesi, sarebbe lecito chiedersi se la potenza dell’avvenimento di un anno fa, definito da molti il “miracolo di Papa Francesco” nella Repubblica Centrafricana, sia venuto meno. Eppure, se le mosse nello scacchiere geopolitico possono indurre a questo, gli innumerevoli passi interiori di conversione e di liberazione mostrano che il seme lasciato dal Pontefice non è caduto tra le pietre. 

L’arcivescovo di Bangui durante la celebrazione di chiusura del giubileo

E si sa che non è con i potenti che Dio ha l’abitudine di cambiare la storia, ma con i piccoli, gli oppressi, gli umili. Con quel resto che si salva dalla grande persecuzione.

E su questa linea l’arcivescovo Dieudonné Nzapalainga — che il prossimo 19 novembre sarà creato cardinale — ha tenuto l’omelia domenica 13 novembre nella cattedrale di Bangui, parlando del giubileo della misericordia come di un cammino esistenziale di liberazione e rifacendosi al capitolo quarto del Vangelo di Luca.

Il presule, accompagnato da alcuni vescovi e da decine di sacerdoti, ha presieduto la messa, durante tre ore, in quella stessa cattedrale dove lo scorso anno Papa Francesco aprì l’anno santo e dove una folla immensa, proveniente da tutta l’arcidiocesi e dal Paese intero, si è riversata fin dalle prime ore del mattino. Molti hanno voluto approfittare per un ultimo pellegrinaggio, per fare o rifare il passaggio di questa porta che, come in altre cattedrali, non sarà materialmente chiusa: un segno importante, perché il cammino per imparare e vivere la misericordia è ancora lungo.

da Bangui Elianna Baldi

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE