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​Buon viaggio anche dai clochard

Come è ormai tradizione, Papa Francesco alla vigilia della partenza, nella serata di sabato 4 luglio, si è recato nella basilica di Santa Maria Maggiore per affidare alla Vergine il suo viaggio apostolico in America latina. Il Pontefice ha deposto davanti all’immagine della Salus populi Romani un mazzo di fiori caratterizzato dai colori delle bandiere dei tre Paesi in cui si reca e si è trattenuto in preghiera per circa venti minuti.

La mattina successiva, intorno alle 8, prima di raggiungere l’aeroporto di Fiumicino, Francesco ha ricevuto il saluto di otto clochard — tra i quali due donne — che vivono in ripari di fortuna nella zona di San Pietro e che usufruiscono del servizio docce allestito sotto il colonnato. L’incontro è avvenuto in presenza dell’elemosiniere, l’arcivescovo Konrad Krajewski, che li ha accompagnati, ed è durato alcuni minuti. Al termine il Papa ha dato la sua benedizione ai senzatetto.

Dopo il decollo da Roma, il Papa ha voluto incontrare i 75 giornalisti che lo stanno accompagnando nel viaggio. Dal microfono padre Lombardi ha sottolineato la grande quantità di richieste di accredito — oltre cento — pervenute alla Sala stampa della Santa Sede e ha informato il Pontefice che un migliaio di operatori dell’informazione seguono la visita nelle cinque città interessate: Quito e Guayaquil, La Paz e Santa Cruz de la Sierra, Asunción. Francesco da parte sua ha ringraziato per il lavoro «molto impegnativo» che attende i media, sottolineando che «dare notizie delle cose che accadono» in questi otto giorni può servire «a fare tanto bene». Infine, augurando «buon viaggio», ha salutato personalmente ciascuno dei presenti.

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25 marzo 2019

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