Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Brasile
al ballottaggio

· Tra il presidente Dilma Rousseff e Aécio Neves ·

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile ha in parte confermato e in parte smentito i pronostici della vigilia. Come previsto dai sondaggi, sarà necessario il ballottaggio, il 26 ottobre. Il presidente uscente, Dilma Roussef, del Partito dei lavoratori al Governo da dodici anni, ha vinto il primo turno, con un distacco comunque rilevante, ma a giudizio di molti osservatori inferiore alle aspettative. 

Elettori si affrettano verso un seggio di Rio de Janerio (LaPreesse/Ap)

A sfidarla sarà però Aécio Neves, del partito socialdemocratico, che le rilevazioni della vigilia davano solo terzo. Esclusa dalla corsa alla presidenza è infatti l’ambientalista Marina Silva, che nei mesi scorsi molti sondaggisti si erano spinti a dare per favorita in assoluto, almeno in caso di ballottaggio.

Rousseff ha ottenuto oltre 43 milioni di consensi, pari al 41,59 per cento dei voti validi, superando di otto milioni di voti Neves, che si è attestato al 33,55 per cento, comunque dodici punti in più di quelli previsti dai sondaggi della vigilia. Circa 22 milioni di voti, il 21,32 per cento, sono andati a Silva. Gli altri otto candidati alla presidenza hanno invece ottenuto, complessivamente, il 3,55 per cento. Rilevante è il numero degli astenuti, 27 milioni di elettori, delle schede bianche, altre 27 milioni, e dei di voti nulli (sei milioni).

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE