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Bombe su Sana’a

· Dopo la tregua di cinque giorni colpiti depositi dei ribelli sciiti ·

Raid aerei della coalizione araba guidata dai sauditi hanno preso di mira oggi la capitale yemenita Sana’a, colpendo alcuni depositi di armi appartenenti ai ribelli sciiti huthi e alle milizie alleate dell’ex presidente Ali Abdullah Saleh.

Postazioni dei ribelli sciiti huthi colpite nella capitale yemenita (Ansa)

Lo riporta la televisione satellitare Al Arabiya, spiegando che le bombe hanno colpito anche il palazzo del figlio dell’ex presidente, Ahmad Ali Saleh. Si tratta dei primi raid sulla capitale dopo la tregua umanitaria di cinque giorni terminata domenica. Già ieri mattina, alcune operazioni militari avevano preso di mira la provincia settentrionale di Saada e quella meridionale di Aden. Violenti combattimenti si erano registrati nelle città di Taiz, Dalhe e anche ad Aden. La tregua durata appena cinque giorni, ma ripetutamente violata e che comunque avrebbe permesso, ma solo in parte, alle organizzazioni internazionali di fornire aiuti alla popolazione.

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19 settembre 2019

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