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Bombardata Sana’a

· Intensificati i raid dopo il sanguinoso attacco degli huthi nella provincia di Marib ·

Almeno 15 morti e 77 feriti sono il bilancio dei nuovi bombardamenti della coalizione guidata dall’Arabia Saudita su Sana’a, la capitale dello Yemen, da circa un anno in mano ai ribelli huthi. 

Case distrutte  nella capitale yemenita (Ap)

Lo hanno riferito fonti della sicurezza locale, citate dall’agenzia di stampa Saba. Stando alle fonti, che hanno mantenuto l’anonimato, i caccia della coalizione hanno colpito il quartiere residenziale di Sofan e l’area nei pressi della sede dell’accademia di polizia. Bombardata anche la strada che conduce all’aeroporto internazionale di Sana’a. I raid della coalizione si sono intensificati dopo che la scorsa settimana nella provincia di Marib in seguito a un attacco missilistico dei ribelli contro un deposito di armi sono morti 45 soldati emiratini e 10 sauditi. Si è trattato del più grave attacco sferrato dai ribelli huthi contro i soldati della coalizione internazionale che hanno l’obiettivo di ripristinare il Governo del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, al momento in esilio a Riad. La situazione si fa dunque sempre più esplosiva e la “polveriera yemenita” rischia di esplodere con effetti destabilizzanti per l’intera regione del Golfo persico.

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26 febbraio 2020

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