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Bombardamenti francesi su Raqqa

· Colpite infrastrutture operative del cosiddetto Stato islamico ·

Gli attacchi di Parigi «sono stati organizzati, pensati e pianificati in Siria». A rivelarlo è stato questa mattina il primo ministro francese, Manuel Valls, assicurando l’impegno del suo Governo ad «agire su tutti i fronti per distruggere» il cosiddetto Stato islamico (Is). 

Ed è per questo che la Francia ha colpito questa notte obiettivi a Raqqa, in Siria, obiettivi «che sono stati distrutti». «Replicheremo colpo su colpo — ha dichiarato Valls — Siamo in guerra. E dato che siamo in guerra, agiremo, colpiremo e vinceremo». Almeno trenta raid aerei francesi hanno colpito ieri sera la roccaforte dell’Is. Caccia francesi, guidati da dati di intelligence statunitensi, hanno distrutto i centri di comando, di addestramento e reclutamento dei terroristi assieme ad altri obiettivi nevralgici. All’operazione hanno partecipato 12 aerei, fra cui dieci caccia, partiti simultaneamente dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Giordania. La situazione sul terreno è drammatica: nella città, oltre all’energia elettrica, è stata tagliata anche la fornitura di acqua, come rendono noto fonti locali.

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27 maggio 2019

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