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Bomba in un campo di sfollati
in fuga da Boko Haram

· Sette morti e venti feriti nello Stato nigeriano dell’Adamawa ·

Diverse persone, almeno sette secondo le ultime notizie, sono state uccise e un’altra ventina sono rimaste ferite, ieri, dall’esplosione di una bomba in un campo per sfollati interni nigeriani nel villaggio di Malkohi, alle porte di Yola, la capitale dello Stato nordorientale dell’Adamawa, uno di quelli dove più sanguinosa è l’azione di Boko Haram.

Donne nigeriane fermate perché sospettate di essere membri di Boko Haram (Afp)

La strage non è stata rivendicata, ma le autorità locali hanno pochi dubbi sulla responsabilità del gruppo jihadista. Secondo Aliyu Maikano, un responsabile della Croce rossa nigeriana che si trova sul posto, la deflagrazione è avvenuta attorno alle 11 di mattina nei pressi di un magazzino. «La bomba si trovava all’interno di una tenda», ha detto poco dopo Sani Datti, un funzionario della National Emergency Management Agency (Nema). Dopo il Borno, dove Boko Haram ha le sue principali roccaforti, e insieme con lo Yobe, l’Adamawa è uno degli Stati dove da cinque anni si è fatta più sanguinosa la sfida del gruppo jihadista responsabile dell’uccisione di oltre quattordicimila civili.

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