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Bloccati gli aiuti allo Yemen

· Civili allo stremo a causa dei combattimenti ·

L’entrata di aiuti umanitari nello Yemen resta estremamente difficile. A lanciare l’allarme, ieri, il responsabile degli aiuti umanitari dell’Onu, Stephen O’Brien. Con oltre 6700 morti, quella nello Yemen si conferma quindi una guerra sempre più dimenticata dai media e dalla comunità internazionale. 

Le strutture portuali di Hodeida, sul mar Rosso, in mano alle milizie huthi, sono inagibili. «Il vero problema è l’impossibilità di scarico nel porto a causa delle gru che sono rotte» ha deplorato O’Brien durante una visita di tre giorni in Arabia Saudita. Il rappresentante dell’Onu ha poi sottolineato che nel paese si sta consumando una catastrofe umanitaria. O’Brien ha quindi lanciato un appello alla comunità internazionale per un intervento allo scopo di fare pressioni sulle parti in conflitto — i ribelli huthi e le forze del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, sostenute da una coalizione guidata da Riad — per ottenere il via libera agli aiuti per una popolazione allo stremo. La crisi umanitaria nello Yemen è una delle peggiori al mondo con più di 12 milioni di persone che necessitano di assistenza immediata a causa del collasso dei servizi di base e dell’economia nazionale. Molte abitazioni sono state distrutte nel conflitto che ha avuto una recrudescenza dopo il fallimento in agosto dei colloqui di pace nel Kuwait. Il prezzo degli alimenti di base è aumentato in modo esponenziale. A questo si aggiunge la carenza di medicine, carburante e alimenti di esportazione. Inoltre — come ha sottolineato O’Brien — «la distruzione delle infrastrutture civili del paese continua a rappresentare un serio ostacolo all’accesso degli aiuti in determinate aree dello Yemen». In particolare — sottolineano gli esperti — sono i bambini le prime vittime innocenti di questo conflitto: oltre dieci milioni di loro sono in una situazione disperata che viene ampiamente ignorata. Una generazione è stata abbandonata al proprio destino. Milioni di ragazzi non possono andare a scuola, uno su tre sotto i cinque anni soffre di malnutrizione acuta e inoltre c’è il dramma dei bambini che vengono arruolati per combattere nei gruppi armati.

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20 maggio 2019

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