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​In bilico il governo May

· Verso il voto della Camera dei Comuni sull’intesa per la Brexit ·

Theresa May a Downing Street (Reuters)

C’è attesa in Gran Bretagna per il voto di domani alla Camera dei Comuni sull’intesa per la Brexit. Il paese si troverà «in acque inesplorate» se l’accordo non verrà approvato, ha detto il premier Theresa May, sottolineando che un voto negativo porterebbe «una grave incertezza per la nazione con un rischio molto reale di rinunciare alla Brexit o di lasciare l’Unione europea senza alcun accordo». Il ministro dell’Ambiente ed esponente di punta del fronte favorevole all’uscita dall’Unione, Michael Gove, ha confermato che il voto si terrà regolarmente malgrado le voci che si rincorrono su un possibile rinvio. «Non vogliamo rimanere nella Ue. Abbiamo votato molto chiaramente, 17,4 milioni di persone hanno detto che vogliono lasciare l’Unione», ha sottolineato Gove intervenendo a un programma radiofonico della «Bbc». Le dichiarazioni giungono a ridosso della decisione della Corte europea del Lussemburgo, secondo la quale il Regno Unito può «revocare unilateralmente» la procedura di uscita dalla Ue. La decisione della Corte europea di Giustizia, ha rilevato Gove, «non altera né il risultato del referendum, né la chiara intenzione del governo di garantire che lasceremo l’Ue il 29 marzo». «Naturalmente possiamo migliorare questo accordo e il primo ministro sta cercando di farlo», ha aggiunto il ministro facendo riferimento alla questione del backstop, il meccanismo richiesto dall’Unione a garanzia del confine aperto con Dublino. Proprio la questione del backstop ha creato spaccature all’interno del partito conservatore e ha portato al rifiuto dell’accordo da parte del Democratic unionist party, i cui voti sono decisivi per la tenuta della maggioranza di governo.

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18 marzo 2019

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