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Beethoven come religione

· Nel documentario «The Lady in number 6» la vita di Alice Herz Sommer ·

Ha vinto il premio Oscar 2014 nella sua categoria il video documentario The Lady in number 6 (2013) di Malcolm Clarke dedicato ad Alice Herz Sommer che a Londra viveva, appunto, in un appartamento al civico 6. 

"È una pellicola – scrive Cristiana Dobner – che si incide nella memoria e stupisce per lo sguardo, vivace e allegro, di una piccola donna, anziana e rugosa, ricca però del garbo di un’ironia prorompente e che ha superato di parecchi anni il secolo di età".

Nata a Praga nel 1903 in una famiglia ebrea e scomparsa il 23 febbraio scorso, Alice Herz Sommer era la persona più anziana sopravvissuta all’iniquo dramma della Shoah. Il titolo della biografia a lei dedicata da Caroline Stössinger, A Century of Wisdom (Random House/Spiegel & Grau, 2012) è di una straordinaria eloquenza. Una donna con la passione per la vita e la passione per musica, che amava ripetere «Beethoven è la mia religione. Sono ebrea, con Beethoven come religione. Beethoven è un lottatore. Mi ha dato la fede per vivere e per continuare a ripetermi: la vita è meravigliosa e degna di essere vissuta, perfino quando è dura».

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