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​Battaglia
prima della tregua

· ​Decine di vittime negli scontri tra esercito ucraino e filorussi ·

Ucraina senza pace a poche ore dalla tregua, che scatta alla mezzanotte di oggi. Tra esercito ucraino e miliziani filorussi, nel Donbass, si combatte più duramente che nei giorni scorsi. Decine le vittime nelle ultime 24 ore, da una parte e dall'altra, anche se il bilancio è incerto, mentre sullo sfondo delle violenze rimangono le consuete accuse reciproche.

Per il portavoce del Governo di Kiev, i separatisti filorussi hanno ucciso otto militari ucraini e feriti altri 34. Secondo i rappresentanti dei separatisti del Donbass, invece sono i militari ad aver ucciso quattro civili, compreso un bimbo di nemmeno due anni e due ragazzine di sette e quattordici anni. Ma Eduard Basurin, portavoce del ministero della Difesa dell’autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, ha affermato che Kiev nei combattimenti ha perso 42 uomini. Non è chiaro se le vittime di cui parlano Kiev (otto morti) e il Donbass (42 morti) siano per episodi diversi o sia un diverso bilancio dello stesso scontro.

ILa diplomazia comunque non si ferma: troppi i nodi rimasti insoluti. Il Cremlino ha fatto sapere che i leader di Ucraina, Russia, Germania e Francia, che hanno negoziato il cessate il fuoco di Minsk, sono in costante contatto per monitorare l’evoluzione della crisi e nei prossimi giorni ci dovrebbe essere un nuovo colloquio telefonico. E un altro summit sulla questione ucraina nel formato di Normandia (Francia, Russia, Germania, Ucraina) potrebbe svolgersi ad Astana, capitale del Kazakhstan, ha detto l’ufficio stampa del presidente kazako Nursultan Nazarbaiev riferendo di una conversazione tenutasi tra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il leader kazako.

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20 febbraio 2020

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