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​Basta alle spose bambine in Guatemala

Il Guatemala ha finalmente approvato una modifica al suo codice civile che pone come età minima per contrarre matrimonio il compimento dei diciotto anni sia per le ragazze che per i ragazzi. Dal 2009 al 2013 più di 80 mila bambine sotto i diciotto anni sono state costrette a sposarsi con uomini che avevano, nella maggior parte dei casi, il triplo della loro età. La nuova legge è stata resa possibile grazie alle trattative durate tre anni portate avanti da Plan International con la sua Campagna mondiale Because I am a Girl, in collaborazione con alcune organizzazioni civili a favore dei diritti delle bambine. Per raggiungere questo importante risultato è stata necessaria un’ampia mobilitazione sia sociale che politica. La nuova legge proteggerà le bambine da abusi sessuali, gravidanze precoci, violenze fisiche e psicologiche: finalmente potranno continuare la loro istruzione ed esprimere pienamente il loro potenziale. Ovviamente il lavoro è appena iniziato: ora si tratterà di diffondere la legge nelle comunità locali, in particolare in quelle rurali dove le tradizioni e le culture spingono ancora per i matrimoni precoci. Plan International Italia sostiene la campagna Because I am a Girl con due progetti: uno a San Pedro Carcha in Guatemala per la scolarizzazione delle bambine e il secondo a Mansa in Zambia per l’introduzione nel mondo del lavoro di seicento ex spose bambine.

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11 dicembre 2019

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