Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

A Bangui il nuovo ospedale
voluto dal Papa

· Lo inaugura il cardinale elemosiniere ·

Francesco in visita all’ospedale di Bangui (29 novembre 2015)

L’elemosiniere pontificio, il cardinale Konrad Krajewski, è in partenza per Bangui dove sabato 2 marzo inaugurerà la nuova struttura sanitaria pediatrica ristrutturata e ampliata per volontà di Papa Francesco, con un intervento finanziato dalla Santa Sede e affidato alla progettazione e alla cura dell’ospedale Bambino Gesù. Con il porporato saranno presenti la presidente del nosocomio romano, Mariella Enoc, e il comandante del Corpo della Gendarmeria vaticana, Domenico Giani, che in questi anni ha promosso varie iniziative di solidarietà e di raccolta fondi in favore della capitale della Repubblica Centrafricana, culminate nel concerto di Claudio Baglioni tenutosi il 17 dicembre 2016 nell’aula Paolo VI.

2015 - 2017 - 2019: è la sequenza cronologica della storia di un’amicizia profonda, quella che lega il Pontefice ai bambini di Bangui. Il 29 novembre 2015, prima di inaugurare il giubileo della misericordia nella capitale della Repubblica Centrafricana, Francesco andò a visitare il complesso pediatrico della città. Portò con sé medicine messe a disposizione dall’ospedale Bambino Gesù e soprattutto sorrisi, parole di conforto e carezze. E una promessa: «Non vi dimenticherò».

Due anni dopo, il 12 luglio 2017, la posa della prima pietra del nuovo presidio sanitario in vista di una ristrutturazione dei locali esistenti e la realizzazione di un centro terapeutico dedicato ai bambini malnutriti. Con l’inizio dei lavori partì anche — grazie ad accordi con il Governo centrafricano — un progetto ampio e articolato, caratterizzato non solo dal sostegno materiale, ma anche da iniziative di formazione e aggiornamento del personale medico e infermieristico locale, e di educazione delle famiglie.

Oggi, in un Paese che ancora non ha trovato la pace, la realizzazione di una promessa che si apre al futuro.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE