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Trecentomila bambini sudsudanesi
senza scuola

· Nei campi profughi dell’Uganda ·

Bambini sudanesi  in un campo profughi (Afp)

Oltre 300.000 bambini rifugiati del Sud Sudan in Uganda non hanno accesso all’educazione scolastica. Lo denuncia l’organizzazione umanitaria Save the Children, in occasione del summit internazionale di oggi e domani a Kampala sulla situazione dei rifugiati in Uganda. Ed entro la fine di giugno, il numero di rifugiati in fuga dal Sud Sudan verso l’Uganda potrebbe toccare quota un milione. Nel campo rifugiati di Bidi Bidi, considerato al momento il più grande al mondo, ci sono attualmente centinaia di migliaia di persone, la maggior parte delle quali costrette a vivere in case fatte di tela. Dipendono dagli aiuti del governo ugandese e delle organizzazioni umanitarie. In occasione del summit di Kampala, gli esperti hanno richiamato l’attenzione della comunità internazionale sull’importanza di mettere in campo impegni urgenti e concreti per finanziare la risposta ai bisogni dei rifugiati (finora sostenuta solo al 17 per cento), soprattutto per l’educazione di bambini e ragazzi. «L’Uganda ha bisogno del supporto della comunità internazionale», ha detto Helle Thorning-Schmidt, direttore generale di Save the Children international.

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