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Bambini e adolescenti
prigionieri della droga

· Appello dell’ausiliare di Buenos Aires ·

 «In Argentina ci sono molti bambini e adolescenti “usa e getta” che vivono per strada. Il loro cibo quotidiano è la droga». 

È quanto ha denunciato il vescovo ausiliare di Buenos Aires, monsignor Ernesto Giobando, durante la messa arcidiocesana per i bambini allo stadio Luna Park, la tradizionale celebrazione eucaristica che era solito presiedere il cardinale Bergoglio prima di diventare Papa.

«Nessun bambino è usa e getta» ha sottolineato monsignor Giobando, ricordando che oggi in Argentina ci sono più di 15.000 bambini e adolescenti che non hanno una famiglia e che finiscono spesso nelle mani di adulti senza scrupoli pronti ad abbandonarli a un destino drammatico. «Sono così tanti che potremmo riempire per due volte questo stadio», ha detto il presule, il quale ha riconosciuto l’importante lavoro svolto dalle istituzioni statali ed ecclesiastiche nel prendersi cura dei minori a rischio. Tuttavia il vescovo ha lanciato un appello affinché si mantenga alta l’attenzione, in particolare sul dilagare della tossicodipendenza giovanile. Su questo fenomeno, ha concluso monsignor Giobando, «non possiamo rimanere indifferenti».

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26 agosto 2019

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