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Bambini al centro

· Il Festival di Natale organizzato dalla Caritas in Vietnam ·

Sono stati i bambini i protagonisti, sabato scorso, del Festival di Natale organizzato a Thành-Phô Hô Chí Minh dalla Caritas locale per rispondere agli appelli di Papa Francesco in favore degli ultimi. All’evento, sul tema «Venendo all’amore», hanno collaborato molte organizzazioni sociali e religiose e partecipato circa tremila bambini che vivono situazioni particolarmente difficili.

I volontari — riferisce AsiaNews — hanno accolto anche i 3361 dipendenti di quarantotto organizzazioni sociali, oltre a 242 piccoli non vedenti, 523 non udenti, 333 con altre gravi disabilità, 1769 bambini che hanno ricevuto le cure della Caritas e 361 assistenti sociali cattolici e non cattolici. Il periodo dell’Avvento e del Natale è infatti per i cattolici vietnamiti un’occasione per rinnovare il proprio impegno sociale e caritatevole in favore dei poveri e dei bambini bisognosi. Gli sforzi della comunità cattolica sono quotidiani e non si limitano solo alla fornitura di pasti o beni di prima necessità, ma si estendono a iniziative e programmi pastorali volti all’educazione dei giovani e all’assistenza degli ultimi, cattolici e non.

«Il Natale — ha dichiarato padre Peter Tran Văn Hai, vicario della parrocchia di Trieu Phong, nella provincia centro-settentrionale di Quang Triị — è il tempo in cui ci si scambiano i regali. I doni di Dio sono l’amore e la condivisione delle preoccupazioni. Dio ha lasciato all’umanità una volontà finale, che è amore e servizio. Per compiere la sua volontà, egli invita tutti i popoli di Dio, tutti i cattolici vietnamiti in patria e all’estero, a sacrificare qualcosa per i poveri nel periodo natalizio. Per questo, vi sono molte associazioni caritatevoli, come Hands of Love, Association of Silent Service, Association of Grace, Association of Friends, che aiutano e lavorano con bambini sfortunati, poveri e malati, a prescindere dalla loro appartenenza religiosa», afferma il sacerdote.

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