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Balzo su Londra

· In attesa delle Olimpiadi il campione mondiale di spada Paolo Pizzo si racconta ·

L’obiettivo è la vittoria ma nello sport prima di tutto viene il rispetto dell’avversario

A due settimane dall'inizio delle Olimpiadi, il campione mondiale di spada, l'italiano Paolo Pizzo, si racconta. Racconta la sua storia di ragazzo venuto dalla Sicilia che a tredici anni ha superato un intervento alla testa per un tumore e che con tenacia ha scalato i vertici della scherma mondiale.

E racconta la sua passione per uno sport che mette al primo posto il rispetto per l'avversario.

Come gli antichi che a Olimpia si riunivano “per mostrare agli dèi e al mondo chi era il più bravo” andrà a Londra e metterà in pedana tutta la grinta che lo contraddistingue: “Per sconfiggermi l'avversario deve essere dieci volte più forte di me. E capita. Ma fino a quando non si accende la quindicesima stoccata io non mollo”. Quella stessa grinta che mostra nel suo gesto atletico: Pizzo non ha uno stile pulito, da manuale, sembra invece carico come una molla, si raccoglie come una tigre pronta ad approfittare della mossa dell'avversario e a lanciarsi su di lui. Adesso e il momento del lavoro, della fatica, dell'allenamento duro. Per prepararsi al balzo su Londra.

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25 giugno 2018

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