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Balcani in allarme
per la piena dei fiumi

L’emergenza inondazioni nei Balcani, con almeno cinquanta morti e decine di migliaia di sfollati, riguarda ora alla piena dei grandi fiumi, soprattutto la Sava e il Danubio, le cui acque minacciano da vicino anche la capitale serba, Belgrado. In Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Croazia orientale da tre giorni ha smesso di piovere e le temperature sono in graduale risalita, ma le operazioni di soccorso e di sgombero della popolazione vanno avanti senza sosta. In Serbia, sono oltre trentamila le persone costrette a lasciare le proprie case, mentre le vittime accertate sono almeno 23, un bilancio, però, destinato ad aumentare. In Bosnia ed Erzegovina, dove si contano più di 30 morti e cinquan-tamila sgomberati, cresce la minaccia delle mine inesplose e vaganti, dopo che la furia delle acque ha cancellato i tanti campi minati ancora presenti sul territorio del Paese dai tempi della guerra.

 

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06 dicembre 2019

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