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Bagno di sangue a Kabul

· ​Uccisi in un attacco a Kandahar cinque diplomatici degli Emirati Arabi Uniti ·

Nuova giornata di sangue ieri a Kabul e nel resto dell’Afghanistan dove gli insorti hanno colpito con violenza prima nella provincia di Helmand, poi nella capitale e quindi a Kandahar City, compiendo un massacro di civili, uomini dei servizi segreti e membri delle forze di sicurezza. Il bilancio delle tre azioni terroristiche è di almeno 80 morti.

Mohibullah Zeer, funzionario del ministero della sanità, ha detto ieri sera che solo il duplice attacco terroristico (un attentatore suicida e un camion bomba) sferrato — contro lo staff del parlamento afghano — nella capitale nella zona di Darul Aman ha ucciso almeno 38 persone, ferendone altre 72. Questa mattina, però, l’emittente Tolo Tv ha affermato che le vittime sono almeno 51 per il decesso di molti dei feriti in modo grave. Nella rivendicazione della strage i talebani sostengono che le vittime «sono membri dei servizi segreti e della forze di sicurezza». Ma il ministero dell’interno ha parlato in un comunicato di «molti morti civili, fra cui quattro donne».

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11 dicembre 2019

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