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Bacchetta magica

· E' moto il direttore d'orchestra Georges Petre ·

Sembrava gli venisse tutto facile, ma in realtà dietro ogni performance agiva un assiduo e appassionato labor limae che fece di lui un leggendario direttore d’orchestra. È morto mercoledì, a 92 anni, Georges Prêtre, considerato all’unanimità anche maestro di charme e di eleganza.

Nato a Waziers, sul passo di Calais, nel 1924, è stato sul podio dei teatri più prestigiosi: fu il primo direttore francese a dirigere il concerto di capodanno a Vienna. La sua è stata una luminosa carriera lunga settant’anni, conclusasi il 12 ottobre scorso, proprio a Vienna, sul podio dei Wiener Symphoniker. Qualche mesa prima, il 22 febbraio, vi era stata la sua ultima apparizione alla Scala di Milano, teatro a cui Prêtre era molto legato. Figlio di un calzolaio, a sette anni rimase folgorato da un brano di una sinfonia ascoltata alla radio. Si iscrisse allora al conservatorio con l’intenzione di suonare l’oboe, strumento però troppo caro: allora ripiegò sulla tromba, che finì per amare con passione crescente. E durante la seconda guerra mondiale fu proprio la tromba che lo aiutò a «tirare avanti»: la suonava nei locali jazz di Parigi.

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18 marzo 2019

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