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Avviato in Giordania l’anno accademico dell’ateneo di Madaba

L’Università americana di Madaba (Uam), primo ateneo cattolico della Giordania, ha avviato l’attività accademica. L’Uam, inaugurata il mese scorso a Madaba, dal Patriarca di Gerusalemme dei Latini, monsignor Fouad Twal, è frutto di un’idea di monsignor Michel Sabbah, quando era Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Il progetto fu autorizzato sei anni fa dal Consiglio superiore dell’istruzione del Regno di Giordania e appoggiato con forza da Benedetto XVI, che ha donato 15 milioni di euro, partecipando nel 2009, in occasione della sua storica visita in Terra Santa, alla cerimonia di posa della prima pietra. «Il fatto che il Governo abbia dato al Patriarcato la licenza per aprire un’università in Giordania — ha spiegato monsignor Twal — è un omaggio al lavoro delle nostre scuole, che operano in questo territorio dal 1849. Abbiamo oltre 100 scuole con settantamila studenti, e sono aperte a cristiani e musulmani». «L’Uam — ha detto il professor Victor Billeh, presidente dell’ateneo — non si propone di essere semplicemente una delle tante università giordane. L’obiettivo è quello di costruire un ambiente di insegnamento e apprendimento modellato sui migliori standard internazionali».

Infatti, pur essendo un’iniziativa del Patriarcato, si è scelto il nome di «Università americana» in virtù della collaborazione con l’Università del New Hampshire, che ne ha sostenuto la nascita. Inoltre, è in corso la cooperazione con altri atenei italiani, tra cui la Cattolica di Milano.

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16 luglio 2019

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