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In mezzo a frotte
di ragazzi scalmanati

· A Venezia la beatificazione di don Luigi Caburlotto ·

Ottant’anni spesi tutti nella città natale, Venezia, accompagnandone il difficile e doloroso trapasso da Repubblica libera a città soggetta a governi stranieri, in rivolta per la riconquista della libertà perduta, infine provincia periferica in quel Regno d’Italia che l’aggregava senza particolari entusiasmi. Cristiano e cittadino per don Luigi Caburlotto (1817-1897) — che sabato, 16 maggio, il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei santi, in rappresentanza di Papa Francesco, beatifica in piazza San Marco a Venezia — sono realtà inscindibili, nel consorzio sociale si vive infatti secondo i valori e i principi cui mente, cuore e anima aderiscono.

di Roberta Balduit 
vice postulatrice

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22 novembre 2019

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