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Aumentano le violenze
sulle bambine

· I dati diffusi in India ·

In India nell’ultima decennio le denunce per stupro e violenze su donne e bambini sono aumentate del cinquecento per cento. Secondo l’ultimo rapporto del National bureau of criminal records (Ncbr), la violenza contro i minori è molto aumentata nel 2016, con un totale di 12.786 casi registrati in più rispetto ai 95.000 dell’anno precedente. I crimini più frequenti riguardano stupri e rapimenti, rispettivamente il 48,9 per cento e il 18 per cento del totale.

«L’India si sta sforzando di affrontare la questione che riguarda la violenza contro i bambini. Approva leggi decisive e la società ha preso coscienza della gravità del problema», spiega Javier Aguilar, responsabile del programma di protezione dei bambini dell’Unicef.

Tuttavia, secondo l’agenzia delle Nazioni Unite, l’India rimane ancora il terzo paese al mondo per numero di omicidi di minori. «Urbanizzazione e movimenti migratori aumentano la vulnerabilità dei bambini» afferma Komal Ganotra, direttore della ricerca di Child rights and you (Cry), un’organizzazione con decenni di esperienza nel campo della protezione dei diritti dell’infanzia. La mancanza di opportunità nell’India rurale ha creato zone impoverite e sovrappopolate come l’Uttar Pradesh, il Madhya Pradesh e il Bengala occidentale, dove crimini e abusi sono sempre più numerosi.

Un caso su tutti è quello di Mumbai. La capitale del Maharashtra è uno dei luoghi dove la lotta al crimine ottiene meno risultati. Ha più di 22 milioni di abitanti tra i quali il 42 per cento vive nella miseria più totale. Il tasso di condanne per crimini contro minori si attesta al 62 per cento, ben al di sopra del 22 per cento di New Delhi.

La nuova legislazione sembra anche avere contribuito all’aumento delle denunce. In particolare il Child Care Act del 2015 e la legge sulla protezione dei reati sessuali del 2012 hanno registrato risultati positivi in questo senso. La norma del 2012, nello specifico, impone alla polizia la segnalazione dei reati sessuali, soprattutto nel caso di minori. Quando questo non avviene sono previste sanzioni per gli agenti responsabili della violazione. La questione delle violenze sui minori è tornata in primo piano negli ultimi giorni dopo il ritrovamento del corpo di una bambina indiana di circa 11 anni che è stata sequestrata, torturata, violentata e uccisa nello stato di Gujarat. Il corpo, rinvenuto vicino a un campo di cricket di Surat, presentava oltre 80 ferite. Proteste e cortei sono stati organizzati dalla popolazione locale per chiedere giustizia e punire i colpevoli.

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