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Attenti all’uguaglianza

· Ernesto Galli della Loggia sul tema della libertà alla Sagra musicale umbra ·

Con gli storici succede: vai a una conferenza per avere la risposta a una domanda, esci e i dubbi sono aumentati. La questione sollevata da Ernesto Galli della Loggia nell’incontro di martedì 9 settembre a Perugia nell'ambito della Sagra Musicale Umbra è «Chi e perché è contro la libertà?».

Gustave Doré, «Dante e Catone» (1868)

Lo scrive Marcello Filotei sottolineando che questo è un interrogativo che non si può affrontare se non dopo avere delimitato il campo: «La libertà politica si esercita solo individualmente, perché nasce dall’idea che tutti gli uomini sono uguali e nessuno si può porre al di sopra degli altri arbitrariamente». Bisogna quindi tenere assieme individualismo e egalitarismo, piccolo, e grande, uno e tutti. Il compito non è facile comporta un prezzo da pagare, può «produrre dei disagi» e soprattutto non tutti sono disposti a sottoporsi alla prova. Per quanto possa apparire strano questa è una delle più recenti acquisizioni: «Ci siamo accorti che non è ovvio che la libertà piaccia e che addirittura può essere motivo di contrapposizione tra Occidente e resto del mondo, uno scontro che può arrivare alla guerra».

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22 maggio 2019

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