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Attentato nel centro di Liegi

Torna alto l’allarme terrorismo in Europa. Tre persone, due poliziotte e un ragazzo, sono morte in un nuovo attacco avvenuto oggi a Liegi. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla stampa, intorno alle 10.30 (ora locale) nel centro della città un uomo ha aggredito due poliziotte, è riuscito a disarmarne una e a fare fuoco. Dopo aver ucciso le agenti, il killer ha sparato contro una macchina uccidendo un giovane di 22 anni all’interno del veicolo.

Datosi alla fuga, l’uomo si è rifugiato nell’androne di un liceo, dove avrebbe preso un’altra donna in ostaggio. Braccato dagli uomini dell’antiterrorismo, è stato ucciso in uno scontro a fuoco dove anche due agenti sono rimasti feriti. Illesa la donna presa in ostaggio. Secondo alcuni testimoni, poco prima di essere ucciso l’uomo avrebbe gridato “Allah Akbar”.

La procura di Liegi ha aperto un’inchiesta sul caso per terrorismo. Il ministro dell’interno belga, Jan Jambon, ha dichiarato che il Centro di crisi federale sta monitorando la situazione. «I nostri pensieri sono con le vittime di questo atto orribile. Stiamo lavorando per stabilire il quadro di che cosa sia accaduto esattamente» ha dichiarato Jambon. Per la stampa belga, l’attentatore sarebbe Benjamin Herman, ed era appena uscito dalla prigione.

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29 gennaio 2020

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