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Attacco terroristico in Francia

· Tre vittime a Carcassonne e nella vicina cittadina di Trèbes ·

Ucciso dalle forze speciali l’assalitore che aveva dichiarato di appartenere all’Is

La polizia francese tiene blocca l’accesso alla zona dell’attacco (Ap)

Almeno tre morti durante un attacco terroristico avvenuto questa mattina nel sud-ovest della Francia. Due persone sono state uccise nella cittadina di Trèbes da un uomo armato, che ha dichiarato di appartenere al cosiddetto Stato islamico e che ha preso in ostaggio alcune persone all’interno di un supermercato, dove è stato poi ucciso dalle forze speciali intervenute rapidamente. La terza vittima si è avuta nella vicina città di Carcassonne. Qui lo stesso terrorista aveva bloccato un’auto ferendo il conducente e uccidendo il passeggero prima di impossessarsi del veicolo.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, impegnato a Bruxelles per il vertice Ue, ha dichiarato che «tutto porta a credere che si tratti di un attacco terroristico». Lo stesso aveva fatto precedentemente il primo ministro Edouard Philippe che aveva parlato di «situazione seria» e aveva rivelato che all’interno del supermercato ci sarebbero stati una decina di feriti.

Prima dell’intervento delle teste di cuoio, molte delle persone presenti all’interno del supermercato erano state messe in sicurezza dalla polizia, mentre un militare restava all’interno dell’edificio offrendosi come ostaggio al posto di una delle persone sequestrate.

Il sequestratore avrebbe chiesto il rilascio di Salah Abdeslam, l’unico attentatore sopravvissuto degli attacchi di Parigi del novembre del 2015, in carcere in Francia. Secondo un testimone, l’uomo entrando nel supermercato ha gridato “Allah Akbar”. Era armato di coltelli e granate.

Si ritiene che lo stesso terrorista abbia esploso dei colpi di arma da fuoco contro un gruppo di poliziotti a Carcassonne. Un militare è rimasto ferito.

L’attentatore era noto alla polizia francese e schedato come persona sospettata di radicalizzazione. Secondo fonti della polizia, si tratterebbe di un marocchino di meno di 30 anni, residente a Carcassonne. Il terrorista era stato segnalato alle autorità per la sua attività in internet su siti salafiti.

Le autorità si interrogano su un possibile passaggio in Siria di quest’uomo, che era stato già incarcerato nel 2016. Una perquisizione è in corso nella sua abitazione. Nel tentativo di convincerlo ad arrendersi alla polizia, la madre del terrorista era stata condotta sul posto insieme con altri familiari e amici.

Su Twitter, il portavoce della Conferenza dei vescovi francesi ha scritto un messaggio di condanna dell’attacco. «Qualunque sia la sua origine, è inaccettabile e inammissibile», ha dichiarato Olivier Ribadeau-Dumas.

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