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Attacco jihadista
a largo del Sinai

· L’Is prende di mira una nave egiziana ·

Nuovo attacco jihadista in Egitto. I miliziani del cosiddetto Stato islamico (Is) hanno preso di mira una fregata della marina egiziana al largo di Rafah, nelle acque del Sinai settentrionale. In un comunicato, ieri, l’Is ha annunciato di «aver lanciato un missile contro una vedetta della marina delle forze armate nel Mediterraneo» e di «avere distrutto la nave, uccidendo tutte le persone a bordo».

La nave egiziana colpita dal largo  di Rafah (Afp)

La rivendicazione non è stata confermata dalle forze armate egiziane, che anzi hanno fornito un’altra versione dei fatti. Il portavoce dell’esercito, Mohamed Samir, ha fatto sapere che «una nave della marina egiziana con il compito di sorvegliare le coste del Mediterraneo nel Sinai settentrionale, davanti alla città di Rafah, ha notato movimenti sospetti di terroristi». Da oltre due anni, ossia dalla destituzione nel 2013 del presidente Mohammed Mursi, espressione politica dei Fratelli musulmani, si sono moltiplicati gli attacchi contro le forze della sicurezza in varie città dell’Egitto. Mentre nell’instabile penisola del Sinai l’esercito sta combattendo una vera e propria guerra contro i gruppi armati che rivendicano la loro affiliazione all’Is, con sanguinosi raid e centinaia di vittime, feriti e arresti. A inizio luglio 21 soldati egiziani e oltre duecento jihadisti sono rimasti uccisi in una serie di attacchi coordinati lanciati da gruppi legati appunto all’Is.

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19 settembre 2019

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