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​Attacco israeliano
contro postazioni di Hamas

· Come risposta al lancio di razzi dalla Striscia di Gaza ·

Le forze armate di Israele hanno effettuato nella notte diversi attacchi contro postazioni di Hamas nella Striscia di Gaza, a seguito del lancio di un razzo dal territorio palestinese. Secondo l’esercito, le bombe hanno colpito «una importante struttura terroristica» vicino a Khan Younis, nel sud della Striscia. Il razzo sparato dai jihadisti ha colpito un campo agricolo nella regione meridionale israeliana di Eshkol. È stato il secondo attacco del genere in tre giorni. Al momento, non ci sono segnalazioni di vittime o di danni. Secondo quanto riferiscono i media del paese, questi razzi non vengono lanciati da uomini di Hamas, ma da autonomi gruppi armati. L’esercito israeliano ha però più volte ribadito di considerare Hamas responsabile di ogni iniziativa contro Israele dalla Striscia di Gaza. Il 29 dicembre si era verificato un lancio simile e l’aviazione israeliana aveva risposto con bombardamenti mirati sulla Striscia. Il capo di stato maggiore israeliano, il generale Gadi Eisenkot, ha condannato le dichiarazioni di diversi politici e personaggi pubblici del paese che hanno chiesto negli ultimi giorni «ritorsioni militari più forti» in risposta ai recenti attacchi con razzi, bollando tali richieste come «irresponsabili». Parlando a una conferenza a Herzliya, il generale ha notato che gruppi terroristici radicali «stanno cercando di trascinare Israele in un nuovo conflitto nel territorio costiero palestinese» e che le forze armate «stanno invece cercando di evitarlo». Intanto, è morto Musab Firas Tamimi, l’adolescente palestinese ferito ieri dalle forze di sicurezza israeliane nei pressi del villaggio di Deir Nidham, nella Cisgiordania centrale. Secondo il ministero della sanità palestinese, il giovane è il quattordicesimo palestinese morto dal 6 dicembre, giorno in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, provocando nuove tensioni in tutta la regione. 

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18 settembre 2019

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